Salerno, tra storia e futuro

Salerno è un comune italiano di 135.591 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia in Campania, secondo comune della regione per numero di abitanti e trentesimo a livello nazionale.

Durante il medioevo la città è stata capitale dell’omonimo principato Longobardo e quindi del ducato normanno di Puglia e Calabria che comprendeva gran parte del Mezzogiorno continentale e fu il nucleo originario del futuro Regno di Napoli e delle Due Sicilie.

A Salerno ha avuto sede la Scuola Medica Salernitana, che fu la prima e più importante istituzione medica d’Europa all’inizio del Medioevo e come tale è considerata da molti un’antesignana delle moderne università. Ideale erede della celebre scuola medica è l’Università degli studi di Salerno, dislocata dal 1988, sotto forma di campus, nei limitrofi comuni di Fisciano e Baronissi.

Dal febbraio all’agosto del 1944 Salerno fu sede del governo italiano, ospitando i governi Badoglio I, Badoglio II e Bonomi II che portarono alla Svolta di Salerno.

A partire dalla seconda metà degli anni novanta, la città ha iniziato una serie di politiche volte a migliorare la vivibilità, il decoro urbano e proiettare, soprattutto per quanto concerne il turismo, Salerno a livello nazionale e internazionale. La città si candida, quindi, a diventare uno dei poli del turismo crocieristico e dell’architettura contemporanea, ospitando opere dei maggiori architetti del XXI secolo, quali Fuksas, Zaha Hadid, Bohigas, Chipperfield, Calatrava e Bofill.